Cosa significa davvero lavorare in squadra
Le relazioni interne sono importanti per il nostro benessere al lavoro e ci permettono di lavorare in squadra.
Gli articoli che spiegano come lavorare in squadra
Le relazioni interne sono importanti per il nostro benessere al lavoro e ci permettono di lavorare in squadra.
In questo articolo proviamo nuovamente ad indossare gli occhiali di un Gen Z continuando il nostro viaggio verso l’integrazione intergenerazionale. Procederemo prendendo in analisi le tre seguenti domande: Cosa o chi è in grado di orientarne le scelte professionali? Chi o cosa li ispira? Qual è il modo di lavorare che preferiscono?
I Gen Z, ovvero coloro che sono nati tra il 1995 ed il 2010, hanno un loro linguaggio che sottintende una visione diversa del mondo, quasi capovolta, rispetto alle generazioni precedenti. Proviamo a vedere le cose dal loro punto di vista della Gen Z immaginando di seguire la sua avventura all’interno di un’azienda.
Da qualche decennio nel mondo del business si parla di intelligenza emotiva, grazie anche al successo internazionale dell’omonimo libro di Daniel Goleman “Intelligenza Emotiva: Che cos’è e perché può renderci felici” che ha sviluppato in modo divulgativo l’argomento. Il problema sta proprio nel fatto che, pur parlandosene molto, se ne fa ancora poco uso e questo per alcune delle ragioni che esploreremo in questo articolo.
In questo articolo rifletteremo su come gestire al meglio la relazione tra le diverse persone del team, prendendo consapevolezza degli errori più frequenti in cui può inciampare chi lavora in gruppo e delle tecniche per evitarli.
Esistono diversità tra le persone in azienda, ma fino a quale profondità siamo in grado di cogliere le implicazioni e i vantaggi delle unicità di ognuno?
Tra le parole di tendenza nel mondo delle aziende possiamo sicuramente annoverare diversity. Come possiamo far diventare la diversità che definisce chi siamo un valore da rivendicare e da integrare nella dimensione lavorativa?
Nella co-progettazione il vero valore sono le persone e il loro modo di lavorare assieme nell’ascolto e rispetto reciproco, nella condivisione di competenze, nella creazione comune di una intelligenza collettiva in grado di far fronte alle questioni più complesse.
La nostra vita – personale e professionale – è costellata da numerosi momenti di disaccordo e di incomprensioni, che spesso sfociano in veri e propri conflitti. È un dato dell’esistenza, per questo dobbiamo imparare a riconoscerli e a gestirli.
L’uomo è un animale sociale, il che significa che la sua sopravvivenza ed evoluzione sono legate alla capacità di connettersi agli altri, utilizzando al meglio competenze, creatività e idee condivise. Unire i cervelli per generarne uno più potente in grado di produrre valore condiviso non è però sempre facile, proprio per questo è utile affidarsi a metodi e strumenti che possano venirci in aiuto. Ve ne descriviamo qualcuno in questo articolo.